Anche gli antichi Romani dicevano le parolacce?
Un modo diverso per raccontare l’antica Roma
Quando si parla di antichi Romani, spesso si pensa subito a imperatori, legionari, battaglie, strade, acquedotti e grandi monumenti. Ma la storia è fatta anche di persone comuni: uomini, donne, ragazzi, commercianti, spettatori, innamorati e passanti che lasciavano una traccia di sé sui muri.
I graffiti ritrovati a Pompei, Ercolano e in altri luoghi del mondo romano permettono di entrare nella vita quotidiana in modo immediato. Sono frasi brevi, spesso buffe o ironiche, che aiutano i bambini a capire che anche duemila anni fa le persone scherzavano, litigavano, si innamoravano e volevano farsi notare.





Idee per usarlo in classe
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